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APPLE/ TROPPI RISCHI PER UN’AVVENTURA NEL COMPARTO TV

La tv targata Apple dovrebbe avere caratteristiche eccezionali per sfondare su un mercato agguerrito dove ad avere la meglio sono i prodotti low-cost. Per lo meno è questo quello che pensano le testate internazionali più accreditate, secondo le quali l’azienda avrebbe già messo al lavoro una squadra di ingegneri capeggiati dal creatore di iTunes e dell’iPod Jeff Robbin. La società di Cupertino non conferma ma gli analisti sembrano ormai impazziti e stanno facendo a gara a individuare la data di lancio.
Ma un televisore Apple totalmente in alta definizione, sarebbe davvero una buona idea?
Negli ultimi anni ci sono stati diversi casi di compagnie uscite dal mercato LCD, principalmente produttori giapponesi come Pioneer e Hitachi, perché non hanno retto la concorrenza delle tigri asiatiche.
Apple è sicuramente un’azienda che ha perseguito sempre uno scopo: innovare anche se l’unica sfida tentata dalla Mela nel settore televisivo, il set-top box Apple Tv, non è stato ben accolto, a dispetto dell’entusiasmo di Jobs, e relegato a prodotto di nicchia.
Gli analisti prevedono che presto vedremo televisori con videocamere integrate che permetteranno di indire conferenze su Skype direttamente da casa, oppure dotate del sistema di comando vocale e gestuale di Kinect. Steve Jobs aveva rivelato al suo biografo ufficiale, Walter Isaacson, che aveva ‘finalmente trovato’ il modo di costruire un televisore integrato con una semplice interfaccia utente che grazie a un collegamento wireless sincronizzasse i contenuti con tutti i dispositivi della Apple.
Gene Munster, analista di Piper Jaffray, ha detto che sul futuro televisore potrebbero essere applicati il software per il comando vocale Siri e il servizio di cloud computing iCloud. Ma per aver successo, l’HDTV di Apple ha bisogno di fare qualcosa di veramente nuovo che possa spingere gli utenti a precipitarsi a comprarla nonostante il prezzo elevato. Bisognerebbe forse chiedersi se, per una società così ricca come Apple, valga veramente la pena avventurarsi in un’operazione così rischiosa solo per rendere omaggio a quello che si ritiene fosse l’ultimo desiderio di Steve Jobs.
(Key4biz)

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