Gli analisti insistono sul debutto di Apple nel mondo degli smartwatch, device da polso dalle caratteristiche simili ad un iPhone, controllato da una versione speciale di iOs e dal potente software di controllo vocale creato dai laboratori di Cupertino, Siri. A quanto pare l’idea di produrre un televisore brandizzato Apple potrebbe tramontare, anche se sono molti a credere nel debutto nel campo dell’intrattenimento da salotto, già reso possibile dall’Apple Tv, un media center dedicato ai dispositivi con il marchio della mela morsicata. Secondo alcune indiscrezioni ci sarebbe già un team di 100 persone all’opera, ma non è ancora chiaro se sia proprio l’iWatch il fulcro della sperimentazione; gli analisti di Bloomberg e Citigroup sono convinti che Apple sia concentrata sul progetto iWatch, ma le conferme tardano ad arrivare (e probabilmente non arriveranno mai. Oliver Chen, analista di Citigroup ed esperto in prodotti di lusso, ha dato la suo opinione sul progetto iWatch: “L’industria dell’orologeria mondiale genererà più di 60 miliardi di dollari di fatturato nel 2013, di questi 6 potrebbero essere di Apple, che avrà la possibilità di creare qualcosa di nuovo, qualcosa che i consumatori non sapevano nemmeno di aver bisogno. Esattamente come è successo per l’iPod”; su Bloomberg, invece, si segnala la presenza di numerosi brevetti che riguarderebbero dispositivi da polso: “Ad oggi ci sono almeno 79 brevetti che includono la parola polso, compreso uno con display flessibile e alimentato a energia cinetica”.
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