Editoria

Anzaldi: “Scanzi saltò la fila, la Rai continuerà a pagarlo?”

Rai, torna la polemica sul caso Scanzi. Il giornalista era finito nella bufera qualche mese fa con l’accusa di aver “saltato” la fila per il vaccino. Adesso il commissario di vigilanza Rai Michele Anzaldi (Iv), torna alla carica e denuncia: “I magistrati confermano le accuse, ora che farà la Rai?”

Scanzi, la Rai e la polemica infinita

Già, perché il busillis era legato (anche) alle ospitate del giornalista nei palinsesti e nei talk show della Rai. E nelle fasi “calde” della polemica, Scanzi era stato momentaneamente messo da parte negli inviti. Come accaduto, per esempio, al talk “Cartabianca” condotto da Bianca Berlinguer. In mezzo anche la convocazione del comitato etico di viale Mazzini. Anzaldi ora in un lungo post pubblicato sui social ha ribadito le accuse. E non le ha mandate a dire a colui il quale, proprio sui social dove è re indiscusso di like e condivisioni, si è autodefinito  “la rockstar del giornalismo italiano”.

Anzaldi: “Scanzi ha saltato la fila anche secondo i magistrati”

Anzaldi ha scritto. “Il Pm di Arezzo conferma che Andrea Scanzi ha saltato la fila per il vaccino, che non aveva diritto a quella dose perché non rientrava in alcuna categoria prioritaria e quindi il vaccino somministrato a lui è stato sottratto a che ne aveva maggiormente bisogno: ora che farà la Rai? Il Comitato Etico, che non si era pronunciato in attesa dei magistrati, finalmente batterà un colpo? Tornerà a riunirsi?”.  Quindi ha aggiunto. “E’ eticamente accettabile che una trasmissione Rai retribuisca come opinionista a pagamento chi si è macchiato di un comportamento assolutamente riprovevole come il salto della fila sui vaccini, in un momento in cui le dosi disponibili erano molto più ridotte rispetto ad oggi e avevamo centinaia di morti al giorno?”

“Davvero qualcuno pensa a Scanzi per la prossima stagione?”

Il consigliere di vigilanza ha dunque proseguito. “Vedremo cosa deciderà il giudice sulla richiesta di archiviazione, ma finora è emerso un punto chiaro e ben definito, evidente fin da subito. Scanzi non aveva alcun diritto ad essere vaccinato prima dei suoi coetanei, non aveva alcun titolo per saltare la fila. Ora lo dice anche il Pm”. Infine  Michele Anzaldi ha concluso il suo intervento. “La Rai può fare finta di nulla? Davvero qualcuno pensa che per la prossima stagione Scanzi, come se nulla fosse, torni a fare l’opinionista fisso e stipendiato in prima serata, unico giornalista con questo privilegio tra quelli ospitati a Cartabianca su Rai3?”

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  • Corvi si aggirano su chi è stato vaccinato in quanto accompagnando i genitori a vaccinarsi lo aveva richiesto come precisato dal successore di Arcuri. Ah cosa non si fa per seminare zizzania !

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