Anche quando non sembra essere responsabile, finisce sempre sul banco degli imputati, infatti sembra che questa volta la responsabilità del tilt del Blackberry accaduto nei giorni scorsi e che ha visto andare fuori uso i server di Rim, non sia attribuibile al gruppo di attivisti della rete Anonymous., a dispetto del video circolante in rete.
Rei di essere noti come gli attivisti promotori degli eventi di sommossa, (come avvenuto a Wall Street), che nel web vedono la loro fase embrionale, il gruppo Anonymous si porta dietro l’etichetta dell’eversivo anche quando non è coinvolto in alcun modo.
Infatti il problema dell’interruzione del servizio BlackBerry era dovuto ad un problema di hardware (core switch), come confermato dalla stessa Rim, società che produce il celebre smartphone.
A far circolare la voce infondata è stata la diffusione di un video sul web che sarebbe indebitamente attribuibile ad Anonymous, ma troppe discrepanze come la mancanza dei simboli che contraddistinguono il gruppo e l’omissione dei dettagli del presunto boicottaggio al sistema operativo del Blackberry messo fuori uso, fanno pensare che si tratti di un fake.
Ora rimane da capire chi abbia giocato il tiro mancino al gruppo mascherato più chiacchierato del web, e se chi l’ha fatto continui a nascondersi dietro un video o rivendichi la propria identità e magari si profili come reale rivale di Anonymous.
(Arianna Esposito)
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