Dopo quella di governo, anche il Parlamento si farà la sua commissione anti fake-news. L’organismo, qualora venisse approvata l’istituzione, dovrà occuparsi da un lato di trovare i flussi di disinformazione e comprenderne fini e obiettivi, dall’altro di valutare la capacità del sistema a resistere agli effetti delle fake news e a vagliare l’efficacia degli anticorpi normativi al fenomeno.
Insomma, dovrà comprendere se e chi c’è dietro il fenomeno, chi finanzia i disinformatori e per quali scopi. Inoltre un “capitolo” speciale dovrebbe essere previsto per analizzare il flusso di informazioni fuorvianti sul Covid e capire cosa e se ci sia dietro qualcosa di incompatibile ai principi democratici dello Stato.
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