Segnali negativi per il mercato dei libri nel primo semestre 2009 non solo nei settori già considerati a rischio (come scuola e collaterali), ma anche in quelli commerciali tradizionali. Le vendite nelle sole librerie hanno raggiunto quota 439,8 milioni di euro, giù 2,2%.
Perdono terreno soprattutto le edizioni con la copertina rigida (-2,8% a valore), mentre si mantengono stabili le economiche.
Sono questi i dati sul comparto italiano comunicati ieri alla Buchmesse, fiera tedesca del libro di Francoforte, dall’Associazione italiana editori (Aie), presieduta da Marco Pollilo.
Un dato incoraggiante è la crescita dei lettori di almeno un tomo l’anno, su dello 0,9% e pari al 44% della popolazione. Zoccolo duro resta il 14% di lettori forti che, da soli, generano il 41% delle vendite.
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…