«I Radicali sono tanto zelanti nell’attaccare la Chiesa, ma poi si dimostrano statalisti fino all’osso quando devono percepire i contributi per l’editoria. Radio Radicale prende un contributo che nel 2009 è ammontato a oltre 4 milioni e 131 mila euro. Sono soldi che arrivano anche dalle tasse pagate dai cittadini che frequentano parrocchie e oratori». Lo afferma il presidente dell’associazione di telespettatori cattolici Aiart, Luca Borgomeo. «cittadini pagano già con il canone un servizio reso dalla Rai. Perché un ulteriore contributo per Radio Radicale? Noi diciamo no a quell’elargizione, e se deve essere fatto non lo sia anche nel nostro nome», continua Borgomeo in una nota. «I Radicali sono liberali e liberisti a corrente alternata».
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