Incrementi tariffari del 38% medio sulla base delle vecchie tariffe, innalzamento limite pubblicitario, diminuzione del limite degli abbonamenti a titolo oneroso: sono questi i principi qualificanti delle nuove tariffe postali, previsti nell’accordo USPI-Poste Italiane, per il “regime ROC”, che dovranno esser poi ufficializzate con un decreto del Ministero per lo sviluppo economico. Le nuove “tariffe ROC” saranno differenziate per quantità di spedizione e per area di destinazione: area metropolitana, capoluoghi di provincia e territorio extraurbano.
Condizione imprescindibile per il varo delle nuove tariffe, con il consenso dell’USPI, sarà la piena applicazione del principio contenuto nell’art. 1, comma 1 della Legge 46/2004. Le stampe periodiche con tiratura inferiore alle 20.000 copie a numero, dovranno usufruire della tariffa più bassa, quella, cioè, prevista per le spedizioni superiori a 20.000 copie.
Le nuove tariffe sarebbero dovute entrare in vigore dal 1° settembre 2010 ma il Ministero per lo sviluppo economico non ha ancora preparato il decreto attuativo. Ricordiamo, infine, che deve essere ancora emanato anche il decreto per le “tariffe no-profit”.
Giuseppe Liucci
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…