Ha avuto esito positivo il voto di fiducia richiesto alla Camera per il Decreto Sviluppo Bis. Nel dettaglio, ci sono stati 295 si, 78 no e 114 astenuti. Nelle prossime ore arriverà la votazione finale, ma la conversione in legge sembra ormai certa. Un risultato soddisfacente per Corrado Passera, per il quale si tratta di un significativo passo in avanti per la crescita sostenibile. Il tasto dolente è la mancanza di copertura finanziaria per gli incentivi alla costruzione di infrastrutture per la banda larga mobile. In relazione alla scarsità di risorse, il Ministro per lo Sviluppo Economico parla di “una situazione difficile che non può prescindere dall’adeguamento dei conti pubblici” , Nella giornata di ieri il Commissario UE Neelie Kroes aveva inviato una lettera aperta ai parlamentari italiani, invitandoli ad approvare il decreto. La Kroes aveva precisato che l’Agenda è al di sopra della politica, essendo un provvedimento fondamentale per lo sviluppo dell’economia digitale. Non paga, la Kroes aveva anche lanciato un appello su Twitter, sollecitando i cittadini a mobilitare i parlamentari per impedire lo spreco del potenziale di creatività italiano.
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