A Roma si sono incontrati il Comitato regionale per le comunicazioni dell’Umbria, il capogabinetto dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e la responsabile per le relazioni con i Corecom. Si è parlato di deleghe.
Il Corecom già svolge, dal 2003, in via sperimentale, su delega dell’Autorità, l’istruttoria nel campo delle conciliazioni tra operatori di tlc e utenti, il monitoraggio per quanto riguarda la tutela dei minori, così come esercita il controllo sul rispetto del pluralismo politico informativo. Se l’Agcom sta valutando il conferimento di una delega vera e propria, vuol dire che l’attività svolta dal Corecom dell’Umbria è stata apprezzata. Infatti, il presidente del Corecom, Luciano Moretti, ha osservato che “l’attribuzione della funzione giudicante significa per il Corecom Umbria il riconoscimento del buon lavoro svolto fino ad ora e del livello di professionalità” raggiunto. Per i cittadini – ha concluso il presidente – significa avere la “garanzia che la procedura di conciliazione si concluda direttamente nella sede unica del Corecom, senza altri soggetti da coinvolgere”.
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