In una segnalazione rivolta al Governo l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha ricordato che il 31 dicembre 2010 scade il divieto di incroci tra stampa e televisione. Pertanto, i soggetti che esercitano l’attività televisiva in ambito nazionale attraverso più di una rete, potranno acquisire partecipazioni in imprese editrici di giornali quotidiani o di partecipare alla costituzione di nuove imprese editrici di giornali quotidiani. L’Autorità ricorda che i limiti antitrust all’incrocio tra stampa e giornali quotidiani è stata concepita a tutela del pluralismo dei mezzi di comunicazione e di informazione e “ritiene, pertanto, che il mantenimento della normativa possa a pieno titolo rientrare tra gli interventi consentiti al legislatore per il mantenimento della concorrenzialità e del pluralismo del sistema dell’informazione, anche alla luce del confronto con i principali Paesi europei”.
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