L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato che, a decorrere dal 17 settembre 2012 le “soglie” di fatturato oltre le quali diviene obbligatoria la comunicazione preventiva delle operazioni di concentrazione sono pari a 474 milioni di euro per il fatturato realizzato a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate all’operazione mentre restano ferme a 47 milioni di euro per l’impresa di cui è prevista l’acquisizione.
L’incremento del valore delle “soglie” corrisponde, come previsto dall’art. 16 della legge n. 287/90, all’aumento dell’indice del deflatore dei prezzi del prodotto interno lordo, pari, come risulta dai dati pubblicati dall’Istat, per il 2011, allo 1,31%.
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