L’Italia dei valori è un partito “contrario alla libertà e alla democrazia”, che “non è istituzionale” e quindi è difficile pensare che un suo esponente, come Leoluca Orlando, abbia una carica istituzionale come quella di presidente della Vigilanza. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega all’Editoria, Paolo Bonaiuti, durante la trasmissione ‘Radiocity’ di Radio Rai. Ieri sera – ha poi aggiunto – “mi è capitato l’occhio su Anno Zero, e ho visto Di Pietro che diceva che o si ottengono certe cose con la ragionevolezza o ci vuole la mazza”. “Questi – ha continuato Bonaiuti – sono i principi che diffonde l’Idv e che hanno portato, in piazza Navona, a insultare il Papa, il capo dello Stato e il presidente del Consiglio”.
Il sottosegretario ha quindi spiegato che lo stallo in Vigilanza, dove la maggioranza da mesi non partecipa alla elezione del presidente, è dovuto a una “forte resistenza dei nostri parlamentari a votare un candidato che appartiene a una fazione che non si può dire favorevole alla democrazia e alla libertà e a far stare in una carica istituzionale una persona che fa parte di un partito che istituzionale non è”.
Fabiana Cammarano
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