Categories: TLC-ICT

ABUSO POSIZIONE DOMINANTE/ GOOGLE SI DIFENDE DAVANTI ALLA COMM. GIUSTIZIA DEGLI USA

In un’udienza davanti alla commissione Giustizia del Senato, il presidente ed ex amministratore delegato Eric Schmidt ha difeso il comportamento del colosso di Mountain View dalle accuse di abuso di posizione dominante mosse da Yelp e Nextag, rivali dell’azienda nel settore del commercio online. «Con i motori di ricerca divenuti sempre più parte integrante del commercio online, Google è diventato ancora più dominante e potente, e sembra che il suo obiettivo aziendale potrebbe essere stato modificato», ha detto il presidente della commissione Giustizia Herb Kohl, «le recenti acquisizioni hanno trasformato l’azienda da semplice motore di ricerca a conglomerato internet. Ci si chiede se non c’è un conflitto d’interesse che minaccia la concorrenza». Secondo gli amministratori delegati di Yelp Jeremy Stoppelman e di Nextag Jeffrey Katz «Google non gioca secondo le regole». Stando alle accuse, nell’espandere le proprie attività il motore di ricerca avrebbe cominciato a favorire i siti del gruppo.
Schmidt si è difeso sostenendo che l’obiettivo del motore di ricerca Google rimane quello di orientare gli utenti verso l’informazione più utile. Secondo il Wall Street Journal, era dagli anni Novanta che le pratiche anticoncorrenziali di un’azienda non venivano indagate con cotanto fervore da Washington. In quell’occasione, nell’occhio del ciclone c’erano Microsoft e il suo ex amministratore delegato Bill Gates. «Vent’anni fa una grande azienda era in cima al mondo. Il suo software era su tutti i computer del pianeta», Schmidt ha detto ai senatori facendo chiaro riferimento al colosso di Redmond, «quell’azienda ha però perso di vista ciò che era importante. E poi intervenne Washington». Google non è Microsoft, «abbiamo imparato la lezione», ha detto il presidente di Google.
L’udienza giunge proprio mentre la Federal Trade Commission, l’antitrust americana, ha aperto un’altra inchiesta per appurare se Google abusa del suo dominio tra i motori di ricerca. Al Senato, Schmidt ha chiesto che «l’inchiesta della Ftc sia equa cosicché il colosso di Mountain View può continuare a creare nuovi posti di lavoro e sviluppare prodotti utili agli utenti». (TMNews)

editoriatv

Recent Posts

Per la Corte europea dei diritti dell’uomo i social sono uno spazio pubblico

Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…

16 ore ago

Presentati i nuovi palinsesti Rai, Rossi: “Più ore d’inchiesta”, il mal di pancia delle opposizione

Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…

17 ore ago

Il pasticcio delle dimissioni dalla Commissione Vigilanza Rai

“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…

2 giorni ago

La maggioranza insorge: “Così sinistra vuole monopolizzare la Rai”

Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…

2 giorni ago

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

3 giorni ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

3 giorni ago