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A La Spezia un’altra aggressione ai giornalisti, la denuncia

Ancora un’aggressione ai danni dei giornalisti: stavolta è accaduto a La Spezia. La denuncia arriva dall’Ordine regionale della Liguria e dalle sigle di categoria, l’Assostampa locale e il gruppo cronisti liguri. La vicenda si è verificata nei pressi dell’obitorio dell’ospedale di La Spezia. Nel mirino i cronisti che seguivano la dura e dolorosa vicenda del ragazzino ucciso da un coetaneo in classe per questioni di gelosia. Un dramma che va documentato. Ma la situazione è precipitata e si è verificata l’ennesima aggressione ai danni dei giornalisti.

Come denunciano le sigle della categoria, solo l’intervento provvidenziale delle forze dell’ordine ha evitato il peggio. “Un fotografo è stato aggredito verbalmente e inseguito all’esterno dell’obitorio de La Spezia nel tentativo, da parte di diverse persone, di sottrargli la macchina fotografica”, affermano l’Associazione Ligure dei Giornalisti, l’Ordine dei Giornalisti della Liguria e il Gruppo Cronisti Liguri. Che ricostruiscono così l’aggressione al giornalista: “Il collega, cercando di difendere la propria apparecchiatura, è caduto a terra fortunatamente senza riportare gravi conseguenze e proprio in quel momento solo l’intervento delle Forze dell’ordine ha evitato il peggio”. La violenza però è dietro l’angolo: “Diversi giornalisti, in particolare colleghi delle televisioni, sono stati aggrediti verbalmente sempre all’esterno dell’obitorio spezzino. Capiamo la disperazione e il dolore di parenti e amici del ragazzo ucciso ieri in classe a La Spezia. Quanto accaduto rappresenta un fatto di una gravità inaudita. Ma i giornalisti, professionisti che garantiscono ai cittadini il sacrosanto diritto ad essere informati, non devono diventare in alcun modo e in nessuna circostanza un bersaglio”.

Dunque la conclusione: “Per questo motivo – concludono Assostampa, Odg e Gruppo Cronisti regionali – condanniamo con fermezza queste aggressioni subite dai colleghi mentre stavano svolgendo il proprio lavoro”.

Luca Esposito

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