Categories: Editoria

Amadeus pronto a lasciare Nove, tornerà in Rai?

Amadeus pronto a tornare alla Rai? Non è mica un mistero che la sua avventura a Nove non sia di sicuro paragonabile al rutilante successo che ci si aspettava. E adesso, con un’ospitata a La Pennicanza su Radio Due dall’amico di una vita Fiorello, il conduttore torna a dare adito alle voci, sempre più insistenti, di un suo ritorno a viale Mazzini. Che “coprono” quelle più pressanti e che riferiscono di una conclusione anticipata del rapporto di lavoro tra lo stesso Amadeus e la Warner Discovery. Le parti sarebbero in procinto di sciogliere il vincolo quadriennale che era stato siglato nel 2024. Era appena finita la “storia” di Amadeus in Rai, con il successo (e le vibranti polemiche) di ben due Festival di Sanremo. Campioni di share e di scontri, anche politici. Una storia che era iniziata sotto i più lieti auspici. Con la grande volontà da parte di Amadeus di “costruire” qualcosa al di fuori del porto sicuro di viale Mazzini. Dribblando, ancora una volta, gli scontri e le polemiche con le quali aveva dovuto fare i conti all’Ariston. Il momento giusto per una nuova avventura professionale. Solo che non è mai decollata. E adesso, con la fine delle registrazioni del game show The Cage, si riaprono i fronti di confronto e di scontro.

In pratica Amadeus e Warner starebbero solo decidendo la via migliore per salutarsi senza nulla a pretendere l’uno dall’altra. E poi si aprirebbero nuove storie possibili. Tra queste, la strada che riporterebbe il conduttore a viale Mazzini. Le parole di Amadeus, dicono quelli che la sanno lunga, sono significative. Forse, però, sono più da intendere come sketch divertente con il solito Fiorello. Di fatto è vero che, come ha cantato, “la Rai ha dei muri enormi”. Per il momento le cose non si risolveranno con un paio di firme. Almeno non adesso, non così.

Luca Esposito

Recent Posts

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

3 ore ago

Axel Springer voleva comprare la divisione europea di Tiktok

Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…

4 ore ago

Circolare n. 49 del 22/10/2026 – Contributi all’editoria: chiarimenti sui parametri relativi alla diffusione delle copie e sugli utenti unici per le testate digitali

In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…

7 ore ago

Askanews e il licenziamento contestato: cosa è successo

Torna la tensione all’agenzia Askanews. Un giornalista sarebbe stato licenziato a causa delle rimostranze di…

1 giorno ago

Editoria, il richiamo di Mattarella: senza sostenibilità economica non c’è libertà

Il 3 ottobre 2024 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’incontro al Quirinale…

1 giorno ago

Le notizie arrivano su WhatsApp, ma chi le controlla? La nuova sfida del giornalismo nelle chat private

L'informazione sta entrando in uno degli spazi più difficili da osservare e controllare: le conversazioni…

1 giorno ago