Categories: Editoria

20 MAGGIO 2011: Next Generation TV: the Over the Top challenge

L’industria dei contenuti video sta subendo una forte trasformazione in seguito all’esplosione di Internet, collegata al cambiamento dei comportamenti degli utenti e dei device a loro disposizione. Allo stesso tempo, la tecnologia che rende possibile la creazione e l’accesso a contenuti video si sta evolvendo rapidamente. Negli ultimi mesi, i dispositivi connessi a Internet, basati sul modello Over-the-Top (OTT) si sono diffusi in maniera significativa, principalmente a causa della forte spinta proveniente dall’industria. Gli utenti diventano sempre più ricettivi, man mano che la connettività a Internet diventa una caratteristica standard di numerosi gadget tecnologici comuni: televisori, lettori blu-ray, console per videogame…

Questa situazione riflette il crescente interesse nel settore dei servizi video online trasferiti sullo schermo TV, i quali possono generare nuovi flussi di ricavi a complemento del business televisivo già esistente. Questo settore appare anche il più dinamico attualmente e in grado di dare una spinta significativa alla domanda di servizi per le reti di nuova generazione.

Inoltre, Internet rappresenta una nuova risorsa per l’industria televisiva, aumentando il valore dell’offerta televisiva core e permettendo la personalizzazione e funzioni aggiuntive.
Inizialmente, la pubblicità sarà il modello di business dominante, principalmente a causa della bassa propensione degli utenti a pagare per i servizi video online. Tuttavia, una volta che il mercato si svilupperà, la TV OTT inizierà ad adottare in maniera più ampia modelli di business della TV a pagamento.

L’ingresso nella broadband TV, attraverso servizi OTT, può essere visto come un rischio ma anche come una opportunità per i player tradizionali, per poter assumere un ruolo importante in un settore chiave nello sviluppo dei contenuti come quello di internet e dei servizi a banda larga.

Anche se il mercato è a uno stadio embrionale, si prevede che riceverà un notevole impulso nei prossimi anni, stimolato dal lancio di servizi OTT previsti in quasi tutti i paesi dell’Europa Occidentale entro il 2012 e dall’installazione di un numero crescente di dispositivi video connessi al web. Si prevede quindi che i ricavi dell’OTT arriveranno a quasi 3 miliardi di euro nel 2014, con un tasso annuo di crescita del 110%.

editoriatv

Recent Posts

I giornalisti lombardi aderiscono allo sciopero: “Diritti, tutele e soldi”

L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…

4 ore ago

Gedi svuotata e venduta ma gli Elkann non hanno mai nascosto il loro obiettivo

Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…

4 ore ago

Sciopero dei giornalisti: due giornate di protesta il 27 marzo e il 16 aprile

Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…

4 ore ago

Gedi, il Cdr di Repubblica: “Elkann non ci mancherà”

L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…

1 giorno ago

Fnsi, gli Elkann e “gli interrogativi (e le macerie) dell’operazione Gedi”

La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…

1 giorno ago

Gedi, c’è l’intesa: diventa ufficiale il passaggio ad Antenna

Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…

2 giorni ago