Il consiglio di amministrazione di France Televisions, l’azienda di servizio pubblico radiotelevisivo francese, ha votato ieri il budget correttivo 2008, che prevede un deficit di 100 milioni di euro.
Damien Cuier, il direttore generale incaricato di gestione, finanze e risorse umane di France Televisions, ha spiegato che il buco “integra le perdite delle ricette previsionali legate all’annuncio della soppressione della pubblicità, valutate in 152 milioni di euro, e le misure di riassetto approntate per tentare di limitare il deficit”. Secondo il piano annunciato in gennaio dal presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy, la televisione pubblica francese non trasmetterà più pubblicità dopo le 20 a partire dal 2009.
Fabiana Cammarano
L’ingresso della Federazione italiana tennis e padel nel capitale sociale della Sae, la società che…
Nuova aggressione ai giornalisti, a farne le spese stavolta è una troupe del Tgr Rai…
L’intelligenza artificiale sarà al centro di una nuova Commissione interdicasteriale in Vaticano mentre cresce l’attesa…
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…