“Gli investigatori hanno potuto accertare come le foto in sequestro siano state scattate in luogo diverso e estraneo dalla proprietà di Silvio Berlusconi”. Inoltre, “Villa Certosa si estende per diversi ettari ed in parte non presenta alcuna recinzione, pertanto anche un parziale ingresso all’interno del perimetro della proprietà da parte dell’indagato (Zappadu) non escluderebbe la sua buona fede”.
Queste le motivazioni con cui il tribunale sardo ha deciso di archiviare l’ipotesi di reato di violazione di domicilio (art.614) a carico del fotoreporter Antonello Zappadu in riferimento alle foto scattate, nel 2007, che ritraggono il presidente del consiglio – all’epoca era capo dell’opposizione – mentre si rilassa nel parco della sua residenza estiva di Villa Certosa, con un gruppo di ragazze.
Berlusconi ha querelato Zappadu anche per violazione della privacy.
Su questo secondo punto la partita è ancora aperta. Il giudice dovrà pronunciarsi dando un giudizio “di valore” sulle fotografie.
(Dalla rassegna stampa ccestudio.it)
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…