Solo di poche settimane fa era la notizia della possibile cessione degli asset del colosso di Sunnyvale diramata da un’email del suo founder Jerry Young, indirizzata ad alcuni membri dei vertici del gruppo. Poi la convocazione di una società esperta in investimenti, il nome emerso è quello di Allen & Company, è stato la spia definitiva della volontà di vendita dell’azienda per far fronte alle difficoltà strategico finanziarie sopraggiunte negli ultimi mesi. Prima di valutare le proposte di acquisto della già ricca schiera di potenziali partners, tra i quali figurano Microsoft, Equity Partners, Hellman & Friedman, Silver Lake Partners ed Alibaba Group Holding (a lungo leader nel settore del commercio online in Cina, di cui lo stesso motore di ricerca dal 2005 già possiede il 40%), Yahoo starebbe già provvedendo a snellire la struttura del proprio assetto societario in Giappone, avendo intenzione di cedere il 35% delle quote azionarie che da sole varrebbero secondo una prima stima, circa 19 miliardi di dollari. Una cifra che potrebbe consentire al colosso del web di allestire i piani per una giusta ripartenza, anche se non è ancora chiaro chi ne erediterà la guida.
Manuela Avino
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