Categories: Notizie flash

Yahoo! ha acquisito la startup Wander

Yahoo! ha acquisito la startup Wander, una società che opera nel campo del mobile, creatrice di Diary, un’applicazione molto nota che permette di avere il proprio diario aggiornato tutti i giorni senza dover necessariamente entrare nel proprio profilo social. Una rivoluzione che promette di fruttare molto, soprattutto dal punto di vista pubblicitario. Nulla si sa di certo della cifra investita nell’operazione ma secondo voci di corridoio raccolte da TechCrunch, una nota rivista telematica, il costo complessivo dell’operazione si aggirerebbe intorno ai dieci milioni di dollari. Un investimento ingente, soprattutto in un momento economico così difficile sia per il motore di ricerca che per il mercato in generale. Nonostante questa nuova acquisizione, però, dalla direzione di Yahoo! fanno sapere che l’applicazione già posseduta chiamata Days, che ha funzioni simili a Diary ma meno evolute, non andrà in pensione ma continuerà ad essere a disposizione degli utenti negli store virtuali, ma non verrà implementata nelle sue funzionalità perché il team di ricerca e sviluppo si concentrerà su altri progetti che stanno molto a cuore a Yahoo!.
Marissa Mayer spera, così, di recuperare credibilità e consensi dopo gli ultimi scivoloni che l’hanno vista prima licenziare il suo secondo per non aver raggiunto gli obiettivi previsti e poi decidere di trasferire tutta la direzione di Yahoo! Italia in Irlanda, ufficialmente per essere più vicini al centro del comando ma in realtà si vocifera per tagliare le spese e recuperare parte delle ingenti perdite. Gli esperti, quindi, ritengono che l’acquisizione di Wander sia solo il primo passo di una strategia ben più complessa. Lo shopping di Yahoo! nel mondo delle startup del mobile è appena iniziato!

Recent Posts

Barachini rilancia il sostegno pubblico all’editoria: «Senza, l’Italia rischia di essere raccontata da chi ha altri interessi»

Il sostegno pubblico all’editoria non come semplice aiuto economico a un settore in difficoltà, ma…

4 ore ago

Contratto dei giornalisti, ma chi rappresenta i piccoli editori?

Nel corso del convegno organizzato dall’Ansa “The Balkans meet in Trieste” il sottosegretario all’editoria, Alberto…

17 ore ago

Quando scrivere non costa quasi più nulla: nell’era dell’AI il vero valore dell’editoria torna a essere la fiducia

Per secoli uno dei principali valori dell’editoria è stato la capacità di produrre e distribuire…

1 giorno ago

Editori contro OpenAI e Microsoft, la guerra sul copyright si allarga: «L’AI rischia di distruggere chi produce le notizie»

La battaglia tra editori e intelligenza artificiale entra in una fase sempre più delicata e…

2 giorni ago

Circolare n. 40 del 07/09/2026 – Contributi diretti all’editoria – ricognizione della disciplina vigente e delle prossime scadenze

Il susseguirsi, nel corso degli ultimi anni, di numerosi interventi di proroga rende opportuna una ricognizione della…

3 giorni ago

Cernobbio rimette l’editoria al centro: i giornali valgono 2,2 miliardi ma la vera sfida è riprendersi lettori e informazione dagli algoritmi

L’editoria italiana non è un’industria del passato da accompagnare lentamente verso il declino, ma una…

3 giorni ago