Gli investimenti sulla rete di nuova generazione da parte di Telecom rischiano di essere “limitati e ritardati” sfruttando la vecchia rete in rame e facendo “pochi investimenti” sulla fibra in base alla domanda. Lo ha detto l’amministratore delegato di Vodafone Italia, Paolo Bertoluzzo, nel corso di un’audizione sullo sviluppo della banda larga davanti alla commissione Lavori pubblici e Comunicazioni del Senato. Per Bertoluzzo, inoltre, sul fisso “c’è una sola infrastruttura in monopolio naturale posseduta da un’azienda privata che ha a cuore i propri azionisti. Chi la possiede non ha spirito competitivo”. Secondo Bertoluzzo, “a 15 anni dalla liberalizzazione del settore tlc siamo ancora in una situazione di totale monopolio, perché tutto il valore industriale è controllato, posseduto e fatto da Telecom Italia, mentre la somma degli altri fa zero”.
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