Il governo assicura che “il fondo per l’editoria nel 2008 non subirà tagli” e apre a una rielaborazione del contestato regolamento applicativo della Finanziaria, “che sarà poi portato all’attenzione delle commissioni parlamentari”. Sono le parole di Vincenzo Vita, senatore del Pd, a margine della conferenza stampa dei giornalisti de La7 sulla vertenza per il licenziamento collettivo di 25 colleghi. “Ieri sera – spiega Vita – il capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria Mauro Masi ha spiegato al Maurizio Costanzo show che certamente il 2008, anno per il quale le aziende editoriali si sono già esposte, è salvo. Per il 2009 si vedrà. Ma il governo sta anche ragionando sulla riscrittura del regolamento, che poi verrà portato in commissione. Sul fronte poi del ripristino del diritto soggettivo ai contributi, si registra una maggiore disponibilità”. Per Vita, “il governo comincia a sentire il fiato dell’opposizione sul collo. Confidiamo di avviare un confronto: ribadiamo che è necessario discutere di una riforma complessiva dell’editoria”.
Fabiana Cammarano
Un contributo fino a 2.000 euro per sostenere le edicole e garantire la diffusione della…
È stato pubblicato il decreto del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria del 1°…
Negli ultimi mesi il legislatore è intervenuto con decisione sul tema della pubblicazione degli atti…
Non solo giornale. Dal 9 aprile Il Foglio amplia il proprio progetto culturale con il…
Che mazzata per Netflix: i rincari erano ingiustificati, ora il colosso dello streaming dovrà risarcire…
In buona salute il bilancio di Feltrinelli: il gruppo ha comunicato che, nel 2025, sono…