I senatori del Pd Vincenzo Vita e Roberto Di Giovanpaolo hanno definito “davvero grave” che siano stati respinti dalla Commissione Politiche comunitarie gli emendamenti proposti all’articolo 17 della legge comunitaria 2008 in tema di pubblicità televisiva. “Gli emendamenti – spiegano i due senatori del Pd – erano intesi semplicemente a recepire le disposizioni della direttiva europea quanto ai nuovi divieti (ad es. il divieto di diffondere contenuti che incitano all’odio), ai nuovi doveri (come l’accessibilità dei servizi media per disabili), e al divieto generale di inserimento dei prodotti, in particolare nei programmi per i minori. Infine si voleva estendere il regime sanzionatorio previsto dal testo unico della radiotelevisione anche alle violazioni in materia di pubblicità “. “Ma, come è ormai purtroppo ampiamente dimostrato – concludono – nel nostro Paese è davvero ‘particolare’ ed inflessibile l’attenzione che governo e maggioranza pongono a tutela dell’ormai insopportabile conflitto di interessi”.
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