Ignoti, la scorsa notte, hanno tentato di appiccare il fuoco all’automobile di Vincenzo Palmesano, giornalista casertano autore di diversi articoli sulla camorra, in particolare sui Ligato, clan colpito due giorni fa da 15 ordinanze di custodia cautelare. In due, poco dopo la mezzanotte, hanno cosparso di benzina la sua auto parcheggiata sotto la sua abitazione. Nell’inchiesta sul clan Ligato è emerso che un giornalista compiacente, vicino alla cosca, si sarebbe adoperato per bloccare l’uscita di alcuni articoli “scomodi” di Palmesano.
Solidarietà al giornalista arriva da diversi esponenti politici dall’Ordine dei giornalisti della Campania che chiede “alle istituzioni di alzare il livello di vigilanza per garantire a tutti i giornalisti libertà e serenità nello svolgimento della propria professione. Siamo vicini al collega Palmesano per la vile intimidazione subita”.
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