«Un autorevole studio dell’Osservatorio di Demos-coop, che certamente ha un valore scientifico superiore alle nostre più effimere sensazioni, segna il de profundis per il Tg1 di Minzolini». Lo dichiara Vincenzo Vita, senatore del Pd e membro della commissione di Vigilanza Rai. «Nel già preoccupante e amaro quadro generale -aggiunge Vita-, che segnala l’acquisita consapevolezza da parte dei cittadini utenti di un ‘tertium genus’ tra pubblico e privato, e cioè Mediarai o Raiset, si staglia per la cruda faziosità (per di più rivendicata dal direttore) la più storica testata della Rai. Ed è netto il calo di fiducia, che la dice lunga sulle spericolate esagerazioni di Minzolini». «I dati sono chiari. Verranno analizzati con appropriate decisioni, oltre che dalle autorità competenti, innanzitutto dall’azienda? Siamo vigili».
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…