Categories: Radio/TV

VIGILANZA RAI. PANNELLA, PERCHÉ RIPRENDO LO SCIOPERO TOTALE DELLA FAME E DELLA SETE

In una dichiarazione pubblicata sul sito dei Radicali, Marco Pannella si scaglia contro il tentativo “fortemente eversivo” del Partito Democratico “di costringere il Presidente Villari a non compiere gli atti perentoriamente dovuti, obblighi di rilevanza costituzionale e a dimettersi, facendo ripiombare così il Parlamento nella situazione di gravissima illegittimità, pubblicamente riconosciuta e denunciata da ogni parte, anche dalle massime autorità dello Stato”. Il comportamento del Pd, secondo Pannella, deve cessare anche perché atto a realizzare fattispecie penali dell’art. 289 del C. P. (attentato contro gli organi costituzionali e contro le assemblee regionali).
“Mentre ci riserviamo di giungere – continua la dichiarazione – a denunciare formalmente presso le competenti autorità quanto sopra, non posso, purtroppo, esimermi dal riprendere lo sciopero totale, della sete e della fame, che dichiarai di sospendere sol perché assicurazioni dei Presidenti delle Camere mi autorizzavano a sperare che l’alto monito pubblico del Presidente della Repubblica sarebbe stato ascoltato e rispettato. Il che, manifestamente, non è affatto assicurato se persino il Pd è ancora e di nuovo impegnato sconsideratamente e istericamente a cercare di riportare il Parlamento nella gravissima situazione di illegittimità e di aperta rivolta contro imperativi costituzionalmente rilevanti, con costi pericolosissimi per la residua immagine democratica del Regime italiano. La responsabilità istituzionale della maggioranza, finalmente esercitata dopo averla offesa o ferita per un semestre, viene oggi denunciata sol perché il malcostume partitocratico non aveva potuto soddisfacentemente realizzare i baratti consueti e caratterizzanti il Regime di monopartitismo sempre meno imperfetto, dominante ormai da oltre mezzo secolo la Repubblica”.

editoriatv

Recent Posts

Il primo editore italiano non scrive una notizia: è Google

l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…

20 ore ago

Edicole, arrivano 10 milioni di euro contro la crisi: fino a 5.000 euro di contributi, domande dal 24 novembre

Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…

20 ore ago

Annalisa Cuzzocrea nuova direttrice dell’HuffPost Italia

Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…

2 giorni ago

Giornalismo italiano, professione sempre più povera: autonomi in maggioranza e compensi fino al 76% più bassi

Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…

2 giorni ago

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

2 giorni ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

3 giorni ago