Al via entro novembre il nuovo Qualitel, il sistema di controllo di qualità della Rai, previsto dall’articolo 3 del contratto di servizio. Sarà simile al vecchio sistema Iqs indice di qualità e soddisfazione e potrebbe costare attorno a un milione di euro, anziché i 4-5 stimati per il Qualitel, bocciato ancor prima di entrare in funzione, dalla commissione paritetica sulle comunicazioni Rai-Ministero. Lo ha detto il vicedirettore generale Giancarlo Leone.
Secondo Leone lo strumento non è di per sé garanzia di qualità dei programmi: “E’ un ottimo punto di riferimento per il gradimento e la soddisfazione, ma non uno strumento per fare programmi di qualità”.
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