Categories: Punti di Vista

Verso un accordo per le rassegne stampa

Ieri su diversi quotidiani nazionali l’Assorassegna stampa, l’associazione degli editori di rassegna stampa, ha pubblicato una interessante dichiarazione d’intenti, manifestando la disponibilità da parte delle imprese aderenti a versare agli editori di giornali una quota del fatturato derivante dalla propria attività. Si tratta di un punto di forte innovazione rispetto ad un dibattito che, da anni, si è mosso su binari sterili; da un lato gli editori di giornali che hanno sempre accusato le agenzia di rassegna stampa di svolgere un’attività parassitaria; e dall’altro le agenzie che sostengono le proprie ragioni in nome di un lavoro di razionalizzazione delle notizie scelte e del principio dell’informazione aperta. In mezzo al guado, la federazione italiana editori giornali che ha sempre trattato questo tema con l’arroganza del grande, di chi ha ragione a prescindere, escludendo dal dibattito, anche politico, tutti gli editori aderenti ad altre associazioni. Addirittura in occasione di audizioni parlamentari è stata interpellata da sola. E non a caso, la promo press, società privata in house della Fieg, aperta anni fa per controllare la distribuzione dei giornali e duramente censurata dall’Antitrust, è stata riciclata in una società di gestione collettiva dei diritti dei pezzi pubblicati sulle rassegna stampa. Un modo per dire, questa è roba nostra. Il progetto dell’Assorassegna stampa che punta ad un coinvolgimento massimo di tutti gli editori, attraverso le associazioni alternative, tra cui Uspi e File, e che chiede una tutela pubblica sui criteri di ripartizione del fatturato tra i diversi giornali, è un modo nuovo per dire cose semplici. L’informazione non può essere relegata ad un gioco di interessi dei grandi gruppi editoriali. Buona la prima.

Recent Posts

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

15 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

15 ore ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

15 ore ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

1 giorno ago

Trasformazione digitale dell’editoria: aperta la fase operativa del nuovo piano di sostegno

L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…

2 giorni ago

Il Tirreno passa a Olivetti Rason, closing a settembre

Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…

2 giorni ago