Riorganizzazione. I più grossi editori stanno cercando di correre ai ripari e qualche “spiffero” già inizia a sentirsi. Dopo la liberalizzazione che ha messo praticamente in ginocchio il punto vendita esclusivo che era l’edicola ora si passa alla fase due. Non solo verranno “spinti” gli abbonamenti con tariffe scontatissime ma è in atto un progetto che alla mente dei “burattinai” cambierà radicalmente gli usi e i costumi dei lettori. L’invasione di massa dei distributori automatici di giornali. Ma non è tutto. Nella politica del “fai da te” degli editori è previsto anche un chiosco elettronico digitale da installare principalmente nelle stazioni. Per finire l’ultimo cadeau: c’è chi pensa addirittura di legalizzare i precari stranieri che vendono giornali ai semafori di largo traffico. La guerra è appena iniziata. Ma siamo sicuri che porterà maggiori lettori e maggiore vendita?
Peccato che nessuno parli della qualità del prodotto….
Articoli correlati:
Leggi tutte le notizie sulla nostra sezione Focus edicole
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…