Con nota del 20 gennaio 2014, il Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) ha precisato che il testo del decreto che disciplina l’uso di moneta elettronica per i pagamenti di beni, servizi e prestazioni professionali è unico e, quindi, non è prevista «alcuna retromarcia rispetto all’ambito e alle modalità della sua applicazione».
In particolare, il decreto prevede che l’obbligo di accettare le carte di debito per i pagamenti:
a) si applica a tutte le transazioni superiori ad euro 30;
b) fino al 30 giugno 2014, si applica solo alle attività commerciali/professionali con fatturato superiore a 200 mila euro.
Infine, è stato evidenziato che l’entrata in vigore avverrà dopo 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale; entro i successivi 90 giorni verranno definite con un ulteriore decreto le modalità di adeguamento per i soggetti esclusi, ossia quelli con fatturato inferiore ad euro 200 mila.
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