Il Cavallo della Rai, storico simbolo dell'azienda di viale Mazzini
UsigraInsieme attacca Pluralismo e Libertà e lo fa in una nota in cui non lesina accuse ai colleghi. Polemica tra le componenti: volano gli stracci dentro l’Usigrai. Nel documento, la componente di maggioranza del sindacato che riunisce i giornalisti di viale Mazzini, entra a gamba tesa su Pluralismo e libertà. “Leggere i comunicati di Pluralismo e Libertà è esilarante. Quella che si definisce una componente sindacale (non più rappresentata in Esecutivo da quando la loro unica eletta con un doppio salto è approdata alla vicedirezione del Tg1), ormai assomiglia sempre più a una costola della comunicazione aziendale”. Ma non basta. “Addirittura si mette a ripetere pappagallescamente gli stessi dati diffusi dalla Rai, difende programmi di esterni scelti esclusivamente con logiche politiche e a costi esorbitanti. preferisce quindi le chiamate dirette di amici degli amici piuttosto che attraverso una selezione pubblica?”. E ancora: “Poi, senza alcuna attinenza o passaggio logico, viene colpita da un attacco di Gasparrite. Ed ecco allora il killeraggio nei confronti di una collega. Che segue il bordocampo della Nazionale femminile dal 2019 ma, ora ad arte, diventa un caso. Che caso verrebbe da dire”.
La polemica non è finita qui. Anzi. UsigraInsieme stilla veleno: “Ma non sarà mica il caso che a qualcuno di Pluralismo e Libertà non va giù che sia stata contestata la nomina del caporedattore della Sardegna, passato in 45 giorni da capo ufficio stampa della Regione a caporedattore? Un fatto senza precedenti. Se così fosse consigliamo di mettersi il cuore in pace: la nomina indigna non solo Usigrai e il Cdr della Sardegna (che ha dato parere negativo), ma tutti i Cdr della Tgr che la ritengono un gravissimo vunlus per la credibilità e l’indipendenza della testata tanto da dare avvio a una mobilitazione sindacale che parte con 3 giorni di sciopero delle firme e messa in onda di un comunicato sindacale”. Infine la chiosa al vetriolo: “Pluralismo e Libertà si occupi di promozioni. Gli viene sicuramente meglio”.
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