Editoria

Usigrai sui tg regionali: “Vogliamo un progetto”

Usigrai: “Vogliamo un progetto”, in Rai è scoppiata la grana dei tg. In particolar modo delle edizioni regionali. I dirigenti di viale Mazzini annunciano una razionalizzazione dell’impianto, i sindacati sono già sul piede di guerra. L’esecutivo dell’Usigrai ha diramato una nota in cui ha messo nero su bianco i problemi dell’azienda. Ha rilanciato sulla necessità di un dialogo che, secondo il sindacato, viene elusa proprio dai dirigenti. Nonostante le aperture arrivate, in più occasioni, proprio dall’Usigrai.

Usigrai e tg regionali “Vogliamo un progetto”

La posizione del sindacato, a proposito, è netta. “Usigrai in questi anni, è sempre stata disponibile al confronto con l’Azienda. Per cambiare, rilanciare, innovare, sperimentare. Lo abbiamo fatto con il web della Tgr, partito in oltre la metà delle regioni proprio su impulso del sindacato. Non difendiamo semplicemente la terza edizione, chiediamo un progetto”. Parole nette che vanno a replica di quelle pronunciate dall’amministratore delegato Carlo Fuortes. “Se l’Ad crede in ciò che dice – ovvero che la presenza sul territorio è un patrimonio – ha il dovere di spiegare come intenda rilanciare la TgR, quali investimenti intende mettere in campo. Al momento vediamo solo il taglio di una edizione”.

“Costante riduzione dell’organico”

Lo scenario su cui si snoda la vicenda dei tg, per l’Usigrai, è serio. “Vediamo che la produzione delle immagini viene sempre di più appaltata all’esterno, con un evidente aumento dei costi. Assistiamo a una costante riduzione dell’organico di tecnici, montatori e personale di segreteria, come più volte denunciato dall’Usigrai. Vediamo una testata che è stata rinnovata negli organici grazie agli ultimi concorsi che hanno portato in azienda giornaliste e giornalisti giovani e preparati, ma che ora non hanno gli strumenti per lavorare”.

“Non accetteremo alcun taglio lineare”

Dunque per il sindacato la posizione da assumere è senza infingimenti: “Non accetteremo alcun taglio lineare all’informazione locale del servizio pubblico che – come sottolineato in queste ore da molte istituzioni – è stata fondamentale anche durante la pandemia”. Il braccio di ferro tra i vertici Rai e il sindacato dell’Usigrai sulle edizioni dei tg regionali è appena all’inizio.

Luca Esposito

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