“La denuncia dei Consiglieri di Amministrazione, Rita Borioni e Riccardo Laganà, è da prendere con la massima serietà. Nessuno pensi di scaricare i tagli sulle lavoratrici e i lavoratori”. Lo ha chiarito in una nota l’Usigrai che richiama tutti alla responsabilità e si dice pronta a reagire nel caso in cui, per recuperare risorse, la Rai decida di ritoccare gli organigrammi e intervenire, al ribasso, sui lavoratori.
Il sindacato dei giornalisti di viale Mazzini ha dichiarato: “La crisi economica va affrontata con il massimo senso di responsabilità da parte di tutti. E soprattutto con un piano di investimenti, non certo con un piano di tagli ai lavoratori e alla qualità del prodotto”.
Quindi la rivendicazione: “Ricordiamo che in questi mesi di pandemia, se la Rai Servizio Pubblico è stata all’altezza della propria missione, è stato anche grazie allo spirito di abnegazione e di senso del dovere delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno moltiplicato l’impegno, nonostante le evidenti difficoltà. Sarebbe uno schiaffo a loro, a questo profondo spirito di servizio, scaricare su di loro i costi della crisi”.
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda per i…
L’America ritrova la sua Voice: Nemmeno Trump pesa più del pluralismo in una democrazia compiuta,…
Negli ultimi giorni Amazon è tornata al centro dell’attenzione per una vicenda legale che dura…
Nessun passo indietro, i giornalisti confermano il doppio sciopero per il contratto di lavoro. La…
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda di contributi…
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha concluso l’indagine conoscitiva sull’editoria scolastica, evidenziando…