Il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, ha chiesto libertà su Internet dopo la rivolta in Egitto, affermando che la rete “è diventata la piazza del mondo”. Nel suo discorso alla George Washington University, il segretario di Stato ha messo in guardia i governi repressivi a non limitare la libertà di Internet, affermando che tali sforzi alla fine falliranno, riferisce la Bbc. Ribadendo l’impegno Usa per la libertà globale di Internet, nel suo primo discorso importante dalla rivolta egiziana, Clinton ha annunciato l’investimento di altri 25 milioni di dollari per aiutare i dissidenti online e gli attivisti in lotta contro la repressione.
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