L’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Somalia, Nicholas Kay, ha condannato l’arresto di due giornalisti dell’emittente televisiva britannica ”Universal Tv”, avvenuto venerdi’ scorso a Mogadiscio, definendolo ”una minaccia per i media liberi e indipendenti”. Awil Dahir e Abdullahi Hersi, rispettivamente direttore e presentatore dell’emittente britannica che trasmette in Somalia, sono stati arrestati dall’agenzia d’intelligence somala che non ha fornito alcuna motivazione per l’arresto e per la chiusura della sede dell’emittente. ”La liberta’ di espressione e’ un diritto fondamentale ed e’ essenziale per creare un ambiente che favorisca il dibattito e la partecipazione pubblica nell’ambito del processo elettorale che culminera’ nel 2016 e della costruzione della pace in Somalia”, ha detto Kay in una dichiarazione riportata dall’emittente britannica ”Bbc”.
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