“Per quanto ci riguarda non abbiamo alcun sentore di un interesse di Francesco Di Stefano, presidente di Centro Europa 7, verso la proprietà dell’Unità. L’unico negoziato definito è quello con la famiglia Angelucci”: così la presidente del Nie, Marialina Marcucci, conferma l’ imminente acquisizione dell’Unità da parte della famiglia Angelucci. Acquisizione che ha subito uno slittamento di natura tecnica ma che dovrebbe avvenire entro gennaio. La Marcucci smentisce dunque anche le voci che circolano in queste ore riguardo l’interessamento di Di Stefano per il quotidiano fondato da Antonio Gramsci. “Conosco Di Stefano – dice la Marcucci – da quando era un ragazzo. Personalmente non mi è arrivata alcuna notizia di un suo interesse. Non lo incontro e non lo sento da anni. In ogni caso noi consideriamo definito e definitivo l’ingresso della società legata a Tosinvest. C’é stato un semplice slittamento di date ma si dovrebbe chiudere entro il mese. Non c’é dunque possibilità di aprire un dialogo con interlocutori diversi”. L’ingresso degli Angelucci è vissuto con forte preoccupazione all’interno della redazione del giornale perché si tratta degli stessi editori di ‘Libero’, collocato su posizioni antitetiche rispetto all’Unità. Il Comitato di redazione aveva quindi proposto un Comitato dei garanti e una Carta dei diritti e dei valori per introdurre un sistema di garanzie. In particolare, il Cdr chiedeva che la famiglia Angelucci non fosse unica proprietaria del giornale ma che il pacchetto societario fosse allargato ad altri soggetti.
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