Divieto di accesso a Palazzo San Giacomo, casa della città, per i cronisti. Divieto di parlare senza avere avuto il permesso del dipartimento comunicazione per gli assessori. Difficoltà e impedimenti logistici perfino durante le sedute del consiglio comunale. Per l’Unione Cronisti Italiani, “il sindaco di Napoli Rosa lervolino Russo dimostra di essere intenzionata a proseguire la sua azione che punta a un chiaro tentativo di mettere il bavaglio alla stampa in un momento delicato per la città”.
“La protesta di ieri mattina dei cronisti che seguono le vicende politiche del Comune di Napoli – si legge in una nota congiunta del presidente dell’Unione Nazionale Cronisti Italiani, Guido Columba, e della Campania, Renato Rocco – è un ‘ulteriore dimostrazione del difficile clima che aleggia in città verso i giornalisti. Dietro la necessità di trovare un’unica linea comportamentale e di informazione da parte del Comune – continua la nota – c’è un forte tentativo di censura verso la stampa, nell’intento di portare avanti una strategia di disinformazione diretta ai cittadini “. (Dalla rassegna stampa ccestudio.it)
Giornalisti aggrediti e rapinati alla manifestazione per la sicurezza a Genova. È accaduto nel capoluogo…
Nei precedenti articoli abbiamo esaminato le caratteristiche delle cooperative giornalistiche e il loro funzionamento, evidenziando…
A piccoli passi, avanza l’iter della legge sull’equo compenso. E la Fnsi, la Federazione nazionale…
Si è chiuso lo scrutinio delle elezioni per il rinnovo delle cariche all’Ordine regionale dei…
Anche i dati ADS di aprile 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il declino delle…
Ricordiamo che la lettera b) del comma 14 dell’articolo 8 del decreto legislativo 15 maggio…