Il segretario provinciale dell’Assostampa di Enna Josè Trovato (nella foto) riunirà in questi giorni la segreteria per presentare circostanziate denunce alla Guardia di Finanza, all’Istituto di previdenza dei giornalisti (Inpgi) – e, per conoscenza, all’Ordine dei Giornalisti – chiedendo di verificare i versamenti, le contribuzioni e i riscontri in genere sull’attività di quanti inviano comunicati stampa a nome di fantomatiche segreterie, dando voce a partiti, enti, parlamentari e altre istituzioni.
“Il giornalismo è un’attività professionale regolata dalla legge e quindi non consentiremo a nessuno di svilire quanti svolgono con serietà e abnegazione la professione giornalistica” spiega Trovato. “È già scandaloso – aggiunge – che enti pubblici e istituzioni non si dotino di uffici stampa benché sia previsto dalla legge; ma ancor più scandalosa è la connivenza di colleghi che, in nome di ‘favori’ a politici amici, si prestano a svolgere gratuitamente attività di addetto stampa: è arrivato il momento di chiamarli a renderne conto”.
Giannandrea Contieri
I giornalisti di Repubblica sognano la fondazione, un modo per risolvere l’impasse attorno alla cessione…
Tra Elkann e i greci, per Gedi, spunta la terza offerta. Già, la terza dopo…
Non c’è nessuna tensione in casa Quotidiano Nazionale in merito alla trattativa tra il Gruppo…
Dopo l’uscita da Il Giornale, Alessandro Sallusti è pronto per una nuova avventura editoriale: ecco…
Guido Scorza s’è dimesso dalla carica di componente del Garante della Privacy. E lo ha…
Ancora un’aggressione ai danni dei giornalisti: stavolta è accaduto a La Spezia. La denuncia arriva…