Il segretario provinciale dell’Assostampa di Enna Josè Trovato (nella foto) riunirà in questi giorni la segreteria per presentare circostanziate denunce alla Guardia di Finanza, all’Istituto di previdenza dei giornalisti (Inpgi) – e, per conoscenza, all’Ordine dei Giornalisti – chiedendo di verificare i versamenti, le contribuzioni e i riscontri in genere sull’attività di quanti inviano comunicati stampa a nome di fantomatiche segreterie, dando voce a partiti, enti, parlamentari e altre istituzioni.
“Il giornalismo è un’attività professionale regolata dalla legge e quindi non consentiremo a nessuno di svilire quanti svolgono con serietà e abnegazione la professione giornalistica” spiega Trovato. “È già scandaloso – aggiunge – che enti pubblici e istituzioni non si dotino di uffici stampa benché sia previsto dalla legge; ma ancor più scandalosa è la connivenza di colleghi che, in nome di ‘favori’ a politici amici, si prestano a svolgere gratuitamente attività di addetto stampa: è arrivato il momento di chiamarli a renderne conto”.
Giannandrea Contieri
Sae indica i nuovi vertici de La Stampa: il direttore responsabile del quotidiano torinese sarà…
Sul sito del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria è stato pubblicato l’elenco dei soggetti che hanno…
Dopo aver chiarito il ruolo della cooperativa giornalistica nel sistema dell’editoria, proseguiamo la nostra guida…
Una delle operazioni più rilevanti degli ultimi anni nel panorama dell'editoria e dell'informazione del Mezzogiorno…
In un mercato editoriale sempre più competitivo e segnato dalla trasformazione digitale, arriva un nuovo…
Fino a pochi anni fa, un controllo fiscale si basava quasi esclusivamente su documenti contabili,…