La Commissione europea ha aperto una consultazione pubblica sulla revisione delle “linee guide per l’applicazione della normativa sugli aiuti di stato in relazione allo sviluppo della banda larga”, per ottenere osservazioni atte a meglio comprendere come adattare gli attuali orientamenti agli obiettivi dell’Agenda Digitale europea. Nel quadro delle azioni della Commissione europea per il raggiungimento di tali obiettivi, le linee guida indicano quali debbano essere i criteri per poter impiegare le risorse pubbliche finalizzate allo sviluppo delle reti a banda larga nei territori degli Stati Membri in maniera tale che questi interventi permettano di razionalizzare le risorse e accelerare il roll-out delle infrastrutture nelle cosiddette aree a ‘fallimento di mercato’.
Le osservazioni delle parti interessate dovranno pervenire entro il 3 settembre, in previsione dell’adozione di linee guida definitive entro dicembre 2012.
C’è una differenza sostanziale tra cercare di indovinare se un testo è stato scritto dall’intelligenza…
Pure la Fnsi si schiera sul caso Ranucci. Sì alla solidarietà, no alle strumentazioni politiche.…
Si muove anche il comitato di redazione del Tg3 sul caso Ranucci. E i giornalisti…
La crisi delle edicole italiane non nasce con la direttiva Bolkestein e sarebbe sbagliato attribuire…
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti sceglie Report nella battaglia dei due fuochi. Da un…
Usigrai a difesa di Report. E il sindacato di Viale Mazzini s’è infuriato per la…