Accordo raggiunto in zona cesarini tra Consiglio e Parlamento Ue sul pacchetto di riforma delle telecomunicazioni. L’intesa, a quanto si è appreso, è stata sancita oggi dei rappresentanti dei Paesi membri dando il via libera al compromesso trovato con l’Europarlamento. Il pacchetto contiene importanti novità per il settore, come la nascita di un organismo comunitario di controllo, il Berc, che sostituirà l’attuale Erg, l’organismo formato dai regolatori europei. La nuova autorità potrà adottare raccomandazioni che non avranno però carattere vincolante. L’intesa sarebbe stata raggiunta anche grazie al compromesso trovato sulla richiesta della Francia di poter interdire l’accesso a Internet a chi si rende responsabile di azioni di pirateria ai danni di opere protette dai diritti di copyright. Dopo l’accordo di oggi, il testo del pacchetto di riforma del settore sarà sottoposto al voto definitivo del Parlamento europeo il sei maggio prossimo durante la seduta plenaria che si terrà a Strasburgo.
Cronaca giudiziaria e diffamazione: le Sezioni Unite restringono l’area dell’errore tollerabile Le Sezioni Unite civili…
Usigrai a valanga sul direttore di RaiSport Paolo Petrecca: non s’è placata l’eco delle polemiche…
Olimpiadi con sciopero (della firma): a Raisport è polemica. E il comitato di redazione, insieme…
Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…