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TWITTER-VODAFONE: UN SODALIZIO CHE PUNTA AL “SOCIAL MOBILE”

Dopo il rinnovo di inizio settembre degli accordi con la Microsoft per l’inserimento dei “tweet” in tempo reale tra i risultati del proprio motore di ricerca Bing, e l’annuncio dell’integrazione di alcune funzionalità di aggiornamento automatico degli account con Facebook, ora per Twitter è giunto il momento di espandere gli orizzonti anche sul fronte mobile. Da ieri solo per gli utenti Vodafone Italia è stata infatti attivata dal team di San Francisco l’opzione di invio di MMS direttamente sul portale di microblogging al fine di caricare foto, con testo annesso, da qualsiasi dispositivo mobile. Sarà dunque possibile interagire con il social network senza avere la connessione ad internet essendo sufficiente l’abilitazione al servizio del carrier partner di turno che, in Italia, si ferma a Vodafone (il sodalizio con Wind a quanto pare non è stato ancora confermato), digitando il numero 342.4486444. Negli Usa, invece, già aderiscono alla nuova opzione stakeholder del calibro di AT&T, Verizon Wireless and Cellular South, mentre nel Regno Unito compaiono Vodafone, O2 ed Orange.

L’accordo firmato da Twitter con Photobucket, il popolare portale gratuito di hosting e condivisione di foto e filmati sul web all’inizio di quest’estate, sembra aver dato dunque i suoi frutti. Il semplice servizio di photo-sharing integrato nella piattaforma del social network si trasforma ora in comunicazione istantanea via MMS, certo solo previo assenso di una ristretta elite del già esclusivo “Regno” delle telecomunicazioni.
Eppure settembre sembra essere stato un mese fortunato per Twitter che attraverso il rinnovo della partnership con la Microsoft e quella solo annunciata con Facebook, ha capito l’importanza di correre al fianco dei “vincenti”, soprattutto dopo il divorzio con il numero uno dei motori di ricerca, Google, che dal 2 luglio scorso ha posto fine all’integrazione dei “cinguettii” nel proprio strumento di ricerca istantanea. Il sodalizio con i carrier delle Tlc, poi, figurerebbe come parte integrante del trend di consolidamento dell’azienda che vede in un tipo di comunicazione aperta alla trasversalità del mezzo, un’occasione ghiotta, ancor di più per le inserzioni pubblicitarie. E la scelta di dare spazio anche agli sponsor politici per le elezioni presidenziali del 2012 (fonte Cnet) è un’ulteriore riprova dell’interesse di Twitter a far lievitare il proprio business.
Manuela Avino

editoriatv

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