La diplomazia è cambiata profondamente con l’esplosione dei media globali, sempre più utilizzati dai paesi per iniziative di promozione diretta dei propri punti di vista e della propria economia. Rendendo una parte dell’attività diplomatica maggiormente pubblica.
I social media impattano sulle trasformazioni in corso moltiplicando le opportunità di comunicazione diretta e di relazione. Ma quanti paesi li utilizzano a fini diplomatici?
Uno studio, Twiplomacy, della società di relazioni pubbliche Burson-Marsteller ha analizzato l’utilizzo di Twitter da parte di governo e autorità statali, riscontrando una diffusione ancora molto ridotta della piattaforma.
Soltanto 9 paesi sui 193 membri dell’ONU hanno un account Twitter effettivamente gestito dal governo o da personale della pubblica amministrazione. Al contrario molto spesso, account che portano il nome del paese sono gestiti da tutt’altra organizzazione o persona.
I nove paesi con un account ufficiale, spesso utilizzato prioritariamente a fini turistici, sono: @AntiguaBarbuda, @Barbados, @GreatBritain, @Israel, @Lithiania, @Maldives, @SouthAfrica, @Spain e @Sweden.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…