Passi avanti verso lo switch off in Sardegna, cioé lo spegnimento del sistema analogico e il passaggio definitivo alla tv digitale terrestre, in Sardegna. Il ministero delle Comunicazioni ha inviato alle emittenti interessate le lettere che avviano la procedura di assegnazione delle frequenze, in base all’accordo raggiunto a gennaio scorso al tavolo congiunto con gli operatori e con l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni.
Rai, Mediaset, Telecom Italia Media e le altre tv interessate avranno ora otto giorni di tempo per presentare le loro eventuali controdeduzioni. In base all’intesa, le tv nazionali si divideranno 22 frequenze (14 con copertura superiore all’80% del territorio, più altre 8, 2 delle quali con la stessa copertura ma con minore capacità trasmissiva e 6 con una copertura inferiore all’80%). Tra le altre, sei andrebbero alla Rai, altrettante a Mediaset, quattro a Ti Media, due a Rete A, una a H3G. Sarebbe previsto anche un ‘dividendo digitale’ di due frequenze, che si libereranno e potranno essere così assegnate a nuovi soggetti.
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