Le oltre 100 tv locali convocate dall’Agcom per il tavolo tecnico relativo alla pianificazione delle frequenze in digitale dell’area 3 (Lombardia, Piemonte orientale, province di Parma e Piacenza), hanno abbandonato i lavori in segno di protesta contro il nuovo Piano Nazionale delle Frequenze, minacciando altresì di far saltare il processo di switch-off nella grande area del nord Italia. Il Piano, infatti, pur ricevendo critiche fin dalle prime consultazioni pubbliche da parte di emittenti televisive nazionali, emittenti radiofoniche e tv locali, penalizza soprattutto, se non esclusivamente queste ultime riservando loro un minor numero di frequenze, molte delle quali di scarsa qualità e non coordinate con gli Stati confinanti.
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…