«Sulla Rai abbiamo superato la faziosità e siamo arrivati a un punto di non ritorno. Adesso è in gioco il rapporto tra le Istituzioni e il servizio pubblico radiotelevisivo, e in tal senso dobbiamo verificare le modalità con cui il direttore generale della Rai e il direttore del Tg1 svolgono le proprie mansioni». Lo afferma il capogruppo di Futuro e libertà per l’Italia alla Camera, Italo Bocchino. «Riteniamo a tal fine doveroso stimolare un dibattito parlamentare su questo tema cruciale per la nostra democrazia e quindi abbiamo deciso di presentare una mozione per impegnare il governo, nell’ambito del contratto di Servizio con la Rai, a garantire i diritti di tutte Istituzioni e di chi le rappresenta e il pluralismo, corollario di democrazia e libertà».
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