Categories: Notizie flash

Tv, Anzaldi: “Trasmissioni rispettino delibera Agcom”

“Le trasmissioni di informazione ricondotte sotto la responsabilità dei direttori dei telegiornali rispettino la delibera Agcom del 2 aprile 2014 sulle posizioni espresse anche da soggetti non direttamente partecipanti alle elezioni”. È quanto dichiara il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi. “In questi giorni di campagna elettorale è tornata d’attualità – spiega Anzaldi in un intervento pubblicato sull’Huffington Post – la discussione sulla “par condicio”. Prima la questione della possibile partecipazione del premier Matteo Renzi ad un evento benefico come la Partita del cuore, poi l’invito ad ‘Amici’, infine il caso Pelù al Concerto del Primo Maggio. La legge viene ritenuta controversa da più parti. Per capirne qualcosa di più vanno consultati gli articolati. La delibera 138/14/CONS del 2 aprile 2014 dell’Agcom sulle disposizioni attuative della par condicio dice che nella parità di trattamento e di condizioni vanno considerate ‘non solo le presenze e le posizioni dei candidati o comunque di persone chiaramente riconducibili ai partiti e alle liste concorrenti per il ruolo che ricoprono o hanno ricoperto nelle istituzioni nell’ultimo anno, ma anche le posizioni di contenuto politico espresse da soggetti e persone non direttamente partecipanti alla competizione elettorale’”.
“Rientrano quindi nella regolazione della par condicio – spiega Anzaldi – anche le posizioni espresse da soggetti non direttamente partecipanti alle elezioni, come potrebbe essere il caso di Pelù. Le sue dichiarazioni critiche nei confronti del governo e di Renzi sono state bilanciate? Qualora la risposta sia negativa, come potrà essere garantita la parità di trattamento per il segretario del Pd, visto che il prossimo ‘Concertone’ si svolgerà il prossimo anno?”. E come possono essere bilanciate, ad esempio, le battute dei comici, sempre più presenti nei talk show? Si parla anche di possibili ospitate in solitaria per alcuni leader a pochi giorni dal voto: come potranno essere bilanciate con gli altri partiti, visto che si vota col proporzionale semplice senza coalizioni? I punti discussi e discutibili della normativa sono molti, per questo il lavoro del presidente dell’Agcom Angelo Cardani non deve essere per niente semplice”.

Recent Posts

Sae e l’accordo col Vaticano: “Su La Stampa il messaggio del Papa h24”

La Stampa…cattolica. Parte da oggi la sinergia tra il Gruppo Sae e i media vaticani…

15 ore ago

Dalla Regione Piemonte, cinque bandi da 1,9 milioni per l’editoria

La Regione Piemonte stanzia poco meno di due milioni di euro per sostenere iniziative finalizzate…

15 ore ago

Barachini rilancia il sostegno pubblico all’editoria: «Senza, l’Italia rischia di essere raccontata da chi ha altri interessi»

Il sostegno pubblico all’editoria non come semplice aiuto economico a un settore in difficoltà, ma…

2 giorni ago

Contratto dei giornalisti, ma chi rappresenta i piccoli editori?

Nel corso del convegno organizzato dall’Ansa “The Balkans meet in Trieste” il sottosegretario all’editoria, Alberto…

2 giorni ago

Quando scrivere non costa quasi più nulla: nell’era dell’AI il vero valore dell’editoria torna a essere la fiducia

Per secoli uno dei principali valori dell’editoria è stato la capacità di produrre e distribuire…

3 giorni ago

Editori contro OpenAI e Microsoft, la guerra sul copyright si allarga: «L’AI rischia di distruggere chi produce le notizie»

La battaglia tra editori e intelligenza artificiale entra in una fase sempre più delicata e…

4 giorni ago