Categories: Privacy

Turchia: approvata legge bavaglio per il web. Fioccano le proteste

Turchia: sì a legge bavaglio web

Il parlamento turco ha adottato nella notte un pacchetto di norme molto contestato, perché potenzialmente idoneo a imporre limiti al Web. Il via libera è arrivato al termine di una seduta ad alta tensione dell’Assemblea Generale, durante la quale i deputati dell’opposizione hanno accusato il governo di “censura”.
Il pacchetto include una norma che dà all’Autority per le telecomunicazioni (Tib) il potere di bloccare l’accesso a un sito nel caso in cui pubblichi contenuti che violano il diritto alla privacy o che risultino “discriminatori o calunniosi”. Il Tib potrà inoltre richiedere ai gestori dei siti i dati relativi alla navigazione di qualunque internauta e potrà tenerli archiviati per due anni, anche in assenza di un procedimento giudiziario. Secondo il governo, la legge mira a “proteggere la famiglia, i bambini e i giovani da contenuti su Internet che incoraggiano la dipendenza da droghe, gli abusi sessuali e il suicidio”. Ma dubbi sulla nuova normativa sono stati già espressi dall’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), secondo la quale i poteri attribuiti a Tib la autorizzano a “raccogliere informazioni sugli utenti di Internet senza alcun limite legale o restrizione” e senza che gli utenti “sappiano mai quando e come queste informazioni sono state raccolte”.
Anche la Commissione per la protezione dei giornalisti (Cpj) ha condannato la legge, definendola idonea a creare una sorta di “autoritarismo” in un paese che è già “il primo al mondo per numero di giornalisti in carcere”. E per Reporter senza frontiere la legge “rafforza la censura sul Web e il controllo del governo su Internet”. Critiche anche dall’Associazione degli industriali (Tusiad), che parla di censura e di disincentivo agli investimenti.

Recent Posts

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

16 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

19 ore ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago

L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso

Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…

3 giorni ago

Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust

Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…

3 giorni ago