Categories: Giurisprudenza

TRIBUNALE CONDANNA PROVIDER DISATTENTO

Con una sentenza del 26 novembre scorso il Tribunale di Mantova ha affermato che “il provider deve rispondere del danno non patrimoniale cagionato per non aver adottato strumenti preventivi idonei a impedire la diffusione di inserzioni lesive di diritti di terzi”.
La sentenza è stata emessa a seguito della denuncia di una donna che aveva scoperto che su un sito era comparso un annuncio dal contenuto erotico contenente anche una sua foto ed il suo numero di telefono. Il Tribunale ha ritenuto fondata la richiesta di risarcimento della vittima perché il ‘content provider’ aveva reso possibile l’illecito perpetrato da terzi.

editoriatv

Recent Posts

I giornalisti lombardi aderiscono allo sciopero: “Diritti, tutele e soldi”

L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…

20 ore ago

Gedi svuotata e venduta ma gli Elkann non hanno mai nascosto il loro obiettivo

Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…

20 ore ago

Sciopero dei giornalisti: due giornate di protesta il 27 marzo e il 16 aprile

Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…

20 ore ago

Gedi, il Cdr di Repubblica: “Elkann non ci mancherà”

L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…

2 giorni ago

Fnsi, gli Elkann e “gli interrogativi (e le macerie) dell’operazione Gedi”

La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…

2 giorni ago

Gedi, c’è l’intesa: diventa ufficiale il passaggio ad Antenna

Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…

3 giorni ago