“E’ possibile, come ipotizza Emilio Fede, che non ci sia di che andare orgogliosi per un certo modo di fare informazione. Penso con orrore ad Avetrana, per capirci. O, per fermarci alla vicenda in oggetto, all’assalto a quella che è stata definita ‘la casa delle bambole’, senza alcun rispetto neanche per i bambini che ci vivono. Ma vorrei tranquillizzare il direttore del Tg4: per quante ne possa combinare, l’informazione in generale non entra neanche nella classifica delle vergogne, tanto laceranti sono quelle delle quali si deve purtroppo occupare”. E’ la risposta di Enzo Iacopino, presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti alle affermazioni Di Emilio Fede che, sul caso Ruby, aveva detto di essere “indignato, schifato, incazzato” e “di non poterne più di questa informazione che è di tipo nazista”.
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